Bonus Vacanze 2020

Buongiorno,

Vi scriviamo per informarVi che tutte le strutture hanno facoltà di accettare pagamenti tramite Bonus Vacanze, di seguito una breve guida.

BONUS VACANZE 2020: COS’È
Il Bonus Vacanze 2020 consiste in uno sconto da utilizzare per soggiorni in hotel, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast italiani. Si tratta di un’agevolazione introdotta dal decreto Rilancio e rivolta ai nuclei familiari composti da 1 o più membri. Il suo valore è stabilito in base all’ISEE e al numero di componenti.

BONUS VACANZE COME FUNZIONA 
Il beneficio offre un contributo di massimo 500 euro da utilizzare per vacanze da effettuare presso strutture italiane nel periodo che va dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Può essere richiesto e utilizzato da un solo componente del nucleo familiare e deve essere speso in un’unica soluzione, per i servizi resi da una sola struttura. Il richiedente non deve necessariamente coincidere con la persona che fruisce del Bonus. Sono escluse prenotazioni intermediate da agenzie viaggio (anche quelle online).

ADEMPIMENTI DELLA STRUTTURA RICETTIVA

La struttura ricettiva acquisisce il codice univoco (o il QR-code) e lo inserisce, insieme al codice fiscale dell’intestatario della fattura o del documento commerciale e all’importo del corrispettivo dovuto, in un’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, accessibile tramite:

  • SPID;
  • credenziali Entratel\Fisconline;
  • CNS o altre credenziali rilasciate da soggetti individuati dall’Agenzia delle Entrate.

Con la stessa procedura web il fornitore dichiara di essere un’impresa turistico ricettiva, un agriturismo o un bed&breakfast in possesso dei titoli previsti per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.

L’Agenzia delle Entrate trasmette poi le informazioni sull’uso dello sconto a PagoPA che tramite l’APP IO.

In caso di esito positivo della verifica il fornitore conferma l’applicazione dello sconto.

Da questo momento, l’operazione non può più essere annullata, l’agevolazione si intende interamente utilizzata e non può essere più fruita da alcun componente del nucleo familiare, anche per l’importo eventualmente residuo rispetto alla misura massima.

GeCHo non ha accesso a quest’area, per qualsiasi informazione e chiarimento rivolgetevi al Vs consulente fiscale 

 

ADEGUAMENTO INTERNO E GESTIONALE

Troverete tra i metodi di pagamento la voce “VoucherVacanze DL34/20” infatti nel checkout non cambia nulla, andrà messo come pagamento la quota coperta dal voucher e il restante con la metodologia scelta dal cliente per pagare i restanti extra.

Sia nel caso di emissione di documento commerciale sia di fattura è poi OBBLIGATORIO indicare:

  1. Codice fiscale del titolare del Voucher (titolare non beneficiario)
  2. rif. art. 176 DL34/20 tax credit vacanza 
  3. Voucher num: (indicare il riferimento del voucher)

inserite queste informazioni nelle apposite righe di cortesia durante l’anteprima dello scontrino / fattura elettronica.

ESEMPIO DI CALCOLO
Ecco un esempio concreto di calcolo Bonus Vacanze, prendendo a riferimento una famiglia di 4 persone che sceglie di effettuare un soggiorno dal costo di 1.000 €. In tal caso, il bonus dà diritto ad uno sconto di 500 €, da ripartire nel seguente modo:

80% del bonus da scontare direttamente dal documento commerciale con cui si paga il soggiorno: il nucleo familiare pagherà pertanto la sua vacanza 600 euro (usufruendo di uno sconto di 400 euro, pari all’80% del bonus di 500 € concesso);
20% del bonus, da recuperare nella dichiarazione dei redditi 2021, in cui l’intestatario dell’agevolazione potrà portare 100 euro (il rimanente 20% di 500 euro) in detrazione dalle imposte dovute.

Per vacanze di costo inferiore al bonus concedibile (ad esempio 450 € per una famiglia di 3 o più persone), lo sconto viene comunque applicato su quanto dovuto. In questo caso, le quote dell’80% (sconto immediato) e del 20% (detrazione d’imposta) sono applicate al costo della vacanza (450 euro) e non all’importo massimo del bonus (500 euro).

RIMBORSO PER LE STRUTTURE TURISTICHE
Per le strutture turistiche che aderiscono alla Tax Credit Vacanze, il Bonus si traduce in un rimborso sotto forma di credito di imposta. Gli albergatori e gli esercenti dei servizi ricettivi ottengono uno sgravio fiscale, utilizzabile in 2 modalità. Il rimborso dello sconto applicato può essere recuperato dall’esercente in compensazione, tramite modello F24 e senza limiti di importo, per il pagamento di tutti i tributi e contributi che possono essere versati in F24. In alternativa, i fornitori dei servizi turistici possono cedere a terzi il credito d’imposta, compresi banche e istituti di credito, in maniera parziale o totale.

CODICE TRIBUTO PER LE STRUTTURE TURISTICHE
Con la risoluzione 33/E del 25 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6915 che consente agli esercenti delle attività turistiche di usare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta derivante dall’applicazione degli sconti Bonus Vacanze 2020.

 

Fonte / Riferimento sito AdE:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/esercente-bonus-vacanze-guida

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2506718/Schede+bonus+vacanze_30+giu_format_modificato.pdf/057ae162-9b0e-330a-7c33-162cca328643

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